CONCERTO D'ORGANO DELL'AVVENTO

BASILICA DI SAN GIORGIO FERRARA MARTEDì 8 DICEMBRE 2015 ORE 21

ORGANISTA: LUIGI LOCATELLI

Programma

Nicolaus Bruhns (1665-1697): Praeludium in G

Johann Steffens (1559-1616): "Veni Redemptor Gentium"

Jean Adam Guilain (1680-1707): Suite du Second Ton (Pièces d'orgue pour le Magnificat): Prelude-Tierce en Taille-Duo-Basse de Trompette-

                                                     Trio de Flutes-Dialogue sur les Grands Jeux-Petit Pein Jeu

Dietrich Buxtehude (1637-1707): Preludio al corale: "Nun komm der Heiden Heiland" BuxWV 211

Johann Sebastian Bach (1685-1750): Preludio al corale: "Nun komm der Heiden Heiland" BWV 599

                                                       Praeludium et Fuga pro Organo Pleno in mi b magg. BWV 552

 

Come di consueto il Parroco dom Antonio Bellantone O.S.B. e l'organista titolare della
Basilica di S.Giorgio in Ferrara M° Luigi Locatelli, offrono al pubblico un concerto in occasione
dell'Avvento. L'iniziativa è patrocinata dal Comune di Ferrara. Info sul grande organo meccanico
Pinchi-Skrabl a tre tastiere e pedaliera sul sito: www.organosangiorgio.it
Il tema è offerto dall'inno ambrosiano “Veni Redemptor Gentium” (in tedesco “Nun komm
der Heiden Heiland”) divenuto popolarissimo in Germania perchè incluso tra i canti dell'
“enchiridion” luterano.
Nella galassia così ricca d'arte dei cosiddetti autori “prebachiani” si collocano Steffens
(Stephani), Buxtehude e Bruhns. Steffens fu a lungo organista dell'importante città anseatica di
Luneburg che accolse Bach fanciullo come studente. Di questo compositore, che raggiunse una
notevole autorità, ci sono rimasti tre corali di corposa polifonia condita di sicura dottrina. Di
Buxtehude attivo a Lubecca e il più famoso e prolifico rappresentante dello “Stylus phantasticus”,
viene offerto questo raccolto e toccante corale in cui la venuta del Messia è invocata dal fedele
orante. Di Bruhns, che ebbe vita breve ma lasciò un'impronta ragguardevole, ci sono pervenuti
alcuni preludi in cui rifulge lo spendore dello “Stylus phantasticus” maturato all'ombra del suo
maestro Buxtehude. Fu organista nella cattedrale di Copenhagen, ma per le sue alte capacità fu
conteso anche da altre città.
Essendo l'8 dicembre anche festa della Madonna, si è inserita una Suite francese sul tema del
Magnificat, del pieno periodo del “Re Sole”. Guilain, allievo del famoso Marchand, fu titolare
dell'organo di St. Honoré, chiesa parigina officiata dei Gesuiti. In questa Suite si dipanano le
sonorità sfavillanti tipiche dell'organo francese dell'epoca classica, che culminano con il “Grand
Jeu” del Dialogue, per poi terminare mediante le evanescenti ghirlande di note del Petit Plein Jeu
concepito per un plenum di una tastiera superiore.
Di Bach si ascolterà un commovente corale tratto dall' “Orgelbuchlein”, composto per
l'organista liturgico delle piccole chiese di villaggio, dove abitava un popolo semplice ma di fede
sincera. Il Preludio e tripla fuga in mi b maggiore BWV 552, tratto dalla terza parte del
Klavierubung, rappresenta l'apice dell'arte organistica del Sommo. Preludio dal grande suono, dalla
selva di significati che spaziano da quelli musicali a quelli oratori e teologici. La fuga raffigura le
tre Persone della Santissima Trinità. La prima simboleggia il Padre, reso con uno “Stylus antiquus”
solenne e maestoso. La seconda, il Cristo, è condotta con un intricato contrappunto senza uso di
pedaliera. La terza, lo Spirito Santo, è simile alla iniziale ma ingloba nel tessuto musicale i primi
due temi, simboleggiando così l'unione delle tre Persone.

Benvenuti

Lo scopo di questo sito è informare quanta più gente possibile sul grande progetto di restauro dell’ organo della Chiesa di San Giorgio di Ferrara, Emilia Romagna, Italia.

La città di Ferrara vantava durante il periodo degli Estensi una delle più grandi scuole musicali ed ha dato i natali a Girolamo Frescobaldi...




 

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