GUIDA ALL''ASCOLTO DELLA MUSICA SACRA PER ORGANO

Nel susseguirsi plurisecolare della musica per organo, i più eccelsi compositori riservarono a questo strumento i frutti più elevati della loro arte. L''organo infatti essendo intimamente legato all''ambiente sacro e liturgico, doveva essere mezzo espressivo per la redenzione personale dell''artista e di tutto il popolo cristiano. Esempi a tutti noti sono Frescobaldi, l''inventore misticismo organistico, e Bach. Johann Sebastian Bach Quest''ultimo, che raggiunse la massima perfezione nella composizione per quasi tutti gli strumenti, riservò all''organo uno studio particolarissimo dalla giovinezza fino allla morte. Anche i profani ed i più lontani dall''ambito religioso, riconoscono la potenza spirituale della sua musica. Egli usa lo strumento come un mirabile mezzo di apostolato. Attraverso le variopinte possibilità idiomatiche dell''organo della Germania del Nord, egli realizza con il suono una vera e propria "bibbia pauperum", un modo concettualmente simile a quello che fecero i pittori e scultori romanici e gotici.

La forza emozionale dell''organo ha attraversato i secoli senza perdere la propria energia vivificante. Generazioni di interpreti hanno dato la loro personale visione dei capolavori che sono considerati pietra miliare della scienza organistica. Queste creazioni artistiche non finiscono di stupirci e così sarà ancora per le generazioni future.Un primo livello di ascolto consiste nella qualità puramente musicale di queste opere. Non si può essere che affascinati ed emozionati dall''atmosfera sonora dei preludi, toccate, fughe, dalle meditazioni uditive ideate sui temi delle varie parti della messa (Kyrie, Gloria, Sanctus, Agnus) e delle varie composizioni proposte durante l''anno liturgico (Avvento, Natale, Pasqua, Pentecoste, ecc....), elaborate in varie forme (in Bach come preludio corale). Anche se ne ignoriamo i testi, l''intensità espressiva del suono investe profondamente la sensibilità dell''uditore per la potenza architettonica di questa musica, del tutto diversa da qualunque espressione profana. Per creare questa originalità hanno congiuntamente Frescobaldi cooperato approccio teologico, gusto per la retorica e la poetica musicale, dimensione esoterica e speculativa. Sono presenti le più antiche tradizioni che risalgono al medioevo e all''antichità. E'' un modo di intendere la musica non solo come linguaggio dell''espressione umana, ma anche e soprattutto come ente che riflette la perfezione della creazione. Concetto variamente elaborato dai vari pensatori cristiani, da Sant''Agostino ai dotti del Medioevo, culminando infine col complesso pensiero del gesuita Kircher e il suo "Welt-Orgel" descritto nel suo libro "Musurgia Universalis", idealistica visione cosmogonica teocentrica.

Così l''ascoltatore come secondo livello di comprensione, scorge nella musica organistica l''espressione delle proprie preoccupazioni esistenziali, meditazioni religiose di quelle ansie spirituali che arrovellano quotidianamente l''umanità. Bach, l''autore guida in questo percorso, ci dà un quadro pressochè completo dei nostri sentimenti confrontati col mistero della fede cristiana: la vita, la sofferenza, la morte, il bene e il male, la quiete e la trascendenza, l''attesa serena e gioiosa del trapasso. Alcuni esempi ci serviranno di aiuto. Sentiamo incombere l''intollerabile pesantezza del male nel corposo corale a sei voci "Aus Tiefer Not" (è un "de Profundis") del Clavier-Ubung. La meditazione sul tempo che passa è presente nei corali per l''inizio dell''anno. Da una parte fiducia e speranza ("In dir ist Freude"= in te è la gioia), dall''altro le note che esprimono il dolore per il tempo perso e non più recuperabile nell''anno trascorso, in cui i propositi di tante opere buone non sono stati concretizzati ("Das alte Jahr vergangen ist" = l''anno vecchio se ne è andato).

In questa atmosfera sentimentale l''uditore è in grado di raggiungere il terzo livello di comprensione, il più elevato. La fede e la speranza veicolata dalla musica, ci pervadono nell''intimità come messaggio personale, rivolto ad ognuno di noi, a cui viene comunicato con una energia incomparabile e misteriosa. Solo il linguaggio primigenio e universale della musica è in grado di raggiungere questa intensità. Gli esempi che si possono citare sono innumerevoli. Uno per tutti. In occasione della morte di suo padre (è tutt''ora in uso nei funerali) D. Buxtehude pubblicò una composizione sul "Canticus Simeonis" " Nunc dimittis": la festa liturgica è quella popolarissima comunemente detta "Candelora". Secondo San Luca, durante la presentazione di Gesù al tempio era presente un uomo pio a cui Dio aveva promesso che non sarebbe deceduto prima di vedere il Salvatore. Alla vista di Gesù egli afferma: <<Ora puoi lasciare, o Signore che il tuo servo vada in pace>> esempio di sereno commiato cristiano col mondo. Questa composizione è divisa in tre parti. Nelle prime due è rappresentata l''anima del padre. La rarefatta atmosfera della visione beatificatrice è espressa mediante una "lectio difficilior" di contrappunto osservato. La strutturea complessa sublima in un linguaggio ineffabile, mistico. La terza parte è un "lamento", in cui Buxtehude esterna il suo umanissimo cordoglio con intimo struggimento per la perdita del genitore. Ogni nota di questa mirabile composizione, si pone su un piano più alto, al di fuori di ogni routine e di ogni schema. Essa sprigiona una potenza ideale che è in grado di partecipare una visione "sub specie aetenitatis".






Benvenuti

Lo scopo di questo sito è informare quanta più gente possibile sul grande progetto di restauro dell’ organo della Chiesa di San Giorgio di Ferrara, Emilia Romagna, Italia.

La città di Ferrara vantava durante il periodo degli Estensi una delle più grandi scuole musicali ed ha dato i natali a Girolamo Frescobaldi...




 

Leggi tutto...

PUSH NEWS

Puoi seguire le news, tranite feed rss

Oppure puoi utilizzare il servizo Pushbullet!

disponibile per Android e iOS

 

 

 

 

Vai all'inizio della pagina